A proposito del bello in architettura…

Spesso parliamo di “bello” come concetto che in qualche modo comprende un aspetto legato al lusso. Possiamo pensare al “bello” all’interno di infiniti ambiti della nostra vita e questo concetto rimane astratto , non classificabile e ancor meno dimostrabile.

A proposito del “bello” in architettura di recente ho avuto la possibilità di leggere un articolo scritto da Adriana Marmiroli, Nicla Panciera, e pubblicato sul quotidiano LA STAMPA di Torino il giorno 8 dicembre 2018, dal titolo “Da Milano a Torino, e Roma, per curarsi con l’arte”. https://www.lastampa.it/2018/12/08/societa/da-milano-a-torino-e-roma-per-curarsi-con-larte-csXzHIJSOrnFQjZvx7yRBI/premium.html

E’ un articolo estremamente interessante che consiglio di leggere; l’autore analizza e racconta non tanto il concetto di “bello” in se, quanto i benefici effetti che la percezione dello stesso genera nell’uomo.

L’articolo propone un’intervista al Prof. Paolo Livrea, titolare della Clinica neurologica del Policlinico di Bari e Direttore del dipartimento di Scienze neurologiche e psichiatriche dell’Ateneo barese, in cui il Professore racconta quale importanza abbia la percezione  del bello e dell’armonia nelle persone che soffrono di patologie diverse come ad esempio la cefalea.

Questo studio è stato pubblicato sulla rivista Consciousness and Cognition .

Un’aspetto particolarmente interessante di questo articolo riguarda il rapporto tra “bello”, architettura ed i relativi effetti benefici.

I benefici di una architettura ispirata al concetto di bello

Il Professor Livrea conferma che risultati relativi al beneficio della percezione del bello sono stati ottenuti utilizzando stimoli visivi in ambito architettonico. In particolare descrive quanto l’attività celebrale sia marcatamente differente in ambienti interni giudicati “belli” rispetto a quella rilevata in ambienti più freddi e meno accoglienti come ad esempio gli ambienti ospedalieri.

Questo studio conferma quanto importante sia coltivare la ricerca del bello non come simbolo di esclusività o privilegio bensì quale fonte inesauribile di emozioni positive.

A proposito del “bello” in architettura la nostra ricerca, all’interno di Andrea Bella Concept Studio , muove da questa convinzione, ovvero che il bello che circonda la nostra vita sia una delle fonti principali di energia da cui trarre quotidianamente beneficio.